L’Associazione Dilettantistica Polisportiva MANZOLINO nasce negli immediati anni del dopoguerra, si immagina per volere di alcuni appassionati sportivi, soprattutto di calcio. I più antichi documenti che sono stati ritrovati portano la data del 1950, quindi si è data come origine, appunto, il 1950.

Una storia lunga quasi settant’anni, una storia vissuta tra alti e bassi, una società attraversata da tanti uomini e che proprio negli ultimi anni ha trovato nuova linfa vitale, nuovo smalto, nuova voglia di fare e di prendersi quella posizione che un paese come Manzolino merita.

In tutti questi anni la società ha annoverato diverse discipline sportive, dalla pallavolo alla pallacanestro, passando per il calcio che è stata comunque l’attività che ha raccolto sempre i maggiori consensi.

Il primo campo da calcio era sito in via ippolito Nievo, all’altezza del civico 10; campo che ovviamente non era di dimensioni regolamentari, ma che comunque permetteva di dare alcuni calci alla maledetta sfera, di un materiale che solamente i pioneri di questo sport possono ricordare.

Poi a metà degli anni sessanta, la prima grande svolta: il campo viene sistemato pochi metri più avanti, e da lì non si è più spostato, almeno fino ad ora….capiremo il perché di questa precisazione.

La  sistemazione del paese prevede che il campo che è disposto orizzontalmente in via Nievo debba consentire la costruzione della strada, quindi viene ruotato di 90° e sistemato verticalmente alla stessa.

Dove attualmente ci sono gli spogliatoi, c’erano i “lavadur”, i lavatoi, ambienti dove le donne potevano recarsi per fare il bucato. Non c’erano le lavatrici e non c’era neppure la necessità che le persone, i calciatori, si andassero a cambiare al campo….come ci si arrivava si giocava, non c’erano tante divise sintetiche, maniche lunghe o corte, l’importante era dare calci al pallone, fosse di cuoio o di una qualsiasi altra materia che gli assomigliasse.

Erano gli albori, era il calcio del tutti contro tutti.

Ovviamente si parte con una squadra di adulti, le prime partite, le prime amichevoli, poi si comincia a fare sul serio. In quel periodo, siamo all’inizio degli anni settanta, si decide di iscrivere la prima squadra al campionato ARCI-UISP, ma non si trascurano i ragazzini e quindi un paio di squadre anche per loro, settore giovanile si direbbe ora.

Dicevamo la prima squadra, formata dai ragazzi del paese ed anche da alcuni proveniente dai paesi vicini, ma tutti con le medesime caratteristiche: tecnica, cuore e determinazione.

E’ così che inizia l’era degli “INVINCIBILI”, non un termine esagerato, è una squadra che vince tutto quello che c’è da vincere a livello provinciale e regionale.

Adesso, però, c’è da sistemare la struttura, gli spogliatoi ed il campo; l’allenamento è la base dei successi, ormai è chiaro che bisogna dotarsi di una struttura che permetta ai ragazzi di allenarsi la sera, dopo il lavoro, per poter essere pronti la domenica. Quindi una squadra che è formata da elettricisti, muratori, idraulici e  carpentieri si tira su le maniche e oltre ad allenarsi si organizza per trasformare la lavanderia in spogliatoi dota il campo di un impianto di illuminazione che è ancora li, dopo quarant’anni ad illuminare le serate degli allenamenti.

Dopo aver vinto tutto nei campionati amatoriali UISP si pensa che sia possibile fare il salto nel calcio che conta: sulla spinta dei successi la Polisportiva Manzolino entra, a cavallo tra gli anni 70-80, in punta di piedi in FIGC e si iscrive al campionato di terza categoria. Detto e fatto, cavalcata trionfale e promozione in seconda categoria.

Il primo campionato è vinto e per l’anno successivo si punta ad un’onorevole salvezza, ma il campo racconta tutta un’altra storia. La battaglia è fino alla fine,ma le ultime due giornate dicono che possa bastare così, veniamo beffati e ci si deve accontentare della seconda piazza.

Nessun problema, il doppio salto è stato solamente sfiorato, ma non deve essere un cruccio, siamo qua per divertirci, se si vince è meglio, ma l’importante è stare insieme.

La consapevolezza è che se alcuni di questi ragazzi giocassero in altre squadre più titolate, probabilmente gli sbocchi, per loro, sarebbero diversi. Ma la loro scelta è Manzolino, e questo la dice lunga sulle motivazioni che permeano la squadra.

Sono tempi di successi anche per i ragazzini, i piccoli azzurri vincono il campionato provinciale e perdono solamente le finale del campionato regionale  contro la rappresentativa di Parma, in cui militava un certo Stefano Pioli.

Ma il calcio non è l’unico sport, in questo periodo, sulla spinta di Bologna-Varese-Milano-Cantù nasce la squadra di basket e per alcuni anni si cerca di emulare le gesta degli eori con la palla a spicchi. Proliferano i ”sosia” di Caglieris, Brunamonti, Meneghin, Villalta  ecc..

Non da meno sono gli appassionati di volley e la vicina Modena trasmette il calore della Panini e quindi anche la pallavolo ha la sua squadra. Purtroppo questi due sport spengono dopo pochi anni il loro fervore, ma comunque rimangono esperienze che riempono per un periodo le serate e la palestra del paese….anche se il volley….ma questo lo vedremo fra un poco….

Torniamo al calcio, gli anni 80-90 vedono la retrocessione in terza categoria nel campionato, dopo un’esaltante salvezza all’ultima giornata nel campionato 1983/84.

Un’oblio in terza categoria che dura fino a metà degli anni 90 dove c’è una promozione in seconda  seguita da una rapida ridiscesa.

Quindi altri campionati, che tra alti e bassi ci portano alcuni anni fa al meritato ritorno in seconda categoria. Un ritorno quasi improvviso, ma che è il primo passo di una programmazione che vedrà da lì dare impulso anche a tutto il contorno e culminato poi, al termine della stagione 2014/15, nella storica promozione in PRIMA CATEGORIA FIGC per la prima volta nella storia della decennale storia della Società.

Rinasce anche l’idea del volley a Manzolino, e trova spazio la squadra femminile che al primo anno (2012/13) centra la promozione dalla terza alla seconda divisione nel campionato FIPAV.

Dalla volontà di alcune ragazze di questa squadra, nasce un avviamento al volley per i bambini, ed è subito un successo.

Nuovi orizzonti si stanno aprendo, o forse è meglio dire che si sono già aperti:ad oggi siamo una società che ambisce a diventare la seconda per importanza e per numero di iscritti sul territorio di Castelfranco Emilia, e deve pensare in grande.

I dati sono questi:

CALCIO:  quasi 130 bambini iscritti nel settore giovanile del settore calcio, una squadra di adulti iscritta al campionato dilettanti della UISP, la prima squadra di calcio iscritta al campionato di prima categoria della FIGC.

PALLAVOLO: oltre 20 bambini dai 6 ai 10 anni frequentano il corso di minivolley e la prima squadra femminile sta disputando il campionato di seconda divisione FIPAV. A questa si aggiunge dalla stagione 2016/17 una squadra di volley femminile iscritta al campionato di terza divisione.

Questi sono dati “paurosi” per Manzolino, mai vi era stato un così alto numero di iscritti alle varie discipline ed è la logica conseguenza del lavoro che da alcuni anni viene sviluppato, non è presunzione, ma  realtà.

Nella disgrazia del terremoto, Manzolino ha la “fortuna” di vedersi finanziato il palazzo dello sport “A. Predieri”, e ciò permette di dare linfa al movimento che è in essere.

Nonostante gli anni difficili che stiamo vivendo, occorre pensare a strutture che possano soddisfare i fabbisogni; ecco che allora nasce l’idea di quello che ridendo e scherzando abbiamo battezzato “AL CAMP NOV”, facendo il verso al Nou Camp di Barcellona, ma che dovrà essere la nostra nuova casa. Certo, dispiace abbandonare il passato, ma c’è bisogno di rifarsi il look, di essere pronti a nuove sfide.

NOVITA’ STAGIONE 2016/17 : Nell’attesa che l’amministrazione di Castelfranco possa investire negli impianti a raso della frazione nei prossimi anni, durante l’estate 2016 viene rinnovata la recinzione del campo di Via Nievo, vengono rinnovate e spostate le panchine all’esterno del perimetro di gioco per far guadagnare spazio sul lato lungo del terreno di gioco. Il Consiglio Direttivo della Polisportiva approva un importante investimento per donare al Comune di Castelfranco Emilia un manto sintetico che consenta ai propri tesserati di continuare le attività nel periodo invernale.

La società stringe inoltre rapporti di collaborazione con ASD Piumazzo (presenteremo congiuntamente una squadra nel campionato PAC UISP categoria 2005 uninendo i numeri dei nostri tesserati), Fides Panzano per dislocare sul loro impianto le partite del campionato Giovanissimi FIGC 2002 e con Pol.Castelfranco Volley per concedere uso della palestra Don Milani e indirizzare verso di loro le ragazze più grandi del nostro settore giovanile (annate 2005/06).

NOVITA’ STAGIONE 2017/18 : Le collaborazione con Piumazzo e Fides Panzano continuano a dare i loro frutti. A queste si aggiunge la collaborazione con la Pol. San Cesario per schierare una selezione congiunta di ragazzi al campionato Allievi FIGC Interprovinciali.

Al momento siamo al lavoro per realizzare un sogno….i ragazzi e le ragazze ci credono, la società ci crede….noi siamo pronti…

P.S.: avrete notato che nessun nome di persona è stato citato, sia per il passato che per il presente. Dimenticarsi di qualcuno è un attimo, e per non fare dei torti ed evitare brutte figure, si è deciso di rimanere “al di sopra”, perché la gente di Manzolino è così….lavora, nel bisogno c’è sempre ed ognuno è abituato a mettere il proprio mattone.